Come realizzare un trenino con le bottiglie di plastica


Questo splendido trenino è stato realizzato con il riciclo dalla nostra amica Annarita che ci ha inviato le foto e la descrizione dettagliata del lavoro svolto…Ancora complimenti per Annarita !!! Ecco come ha proceduto.
Cominciamo dal materiale occorrente:
– tre o più bottigliette di plastica (quelle da un quarto di litro);
– tappi di plastica grandi, quelli che chiudono i succhi di frutta o il latte;
– stecchini grandi per spiedini;
– cartoncino;
– colla;
– un po’ di cotone idrofilo;
– colori acrilici (io ho usato quelli ad acqua);
– vernice finale lucida (sempre ad acqua).

materiali per fare un trenino di plastica

Si comincia col ritagliare le bottiglie per fare i vagoncini. Si devono praticare innanzitutto le aperture grandi orizzontali (essendo porta oggetti o anche vasetti per piantine). I vagoncini si collegano tra loro tramite un forellino nel quale poi si passa una cordicella o un nastrino. In questo modo sono “snodati” .
La parte più complicata è rendere questi vagoncini tondeggianti. Mi spiego: la parte apicale dove si avvita il tappo, deve sparire, quindi si taglia e si chiude o con del cartoncino o con un tappo di plastica grande fatto passare dall’interno (io ho usato due tappi grandi). La parte concava del tappo grande che chiude il foro lasciato dall’eliminazione della spirale di avvitamento è all’interno del vagone. Non è molto semplice da spiegare, ma abbastanza facile da realizzare.

Poi si taglia la bottiglietta per la “ciminiera“. Bisogna fare attenzione che il ritaglio segua bene la curvatura della bottiglia che fa da base, in modo che aderisca più o meno perfettamente.
Per nascondere la tipica spirale dove viene avvitato il tappo, ho arrotolato intorno all’apice della ciminiera un pezzo di carta plastificata rigata (ricavata dalla parte superiore di una bustina di snack).

Per applicare le ruote si praticano dei forellini dove far passare i pezzi di stecchino che devono uscire un po’ per essere poi inseriti nei tappi (che vanno preventivamente bucati). Con il cartoncino si fanno contorno e raggi delle ruote.

Fatte in questo modo, le ruote hanno l’aspetto di “profondità” (prima di incollare il cartoncino, l’interno delle ruote va dipinto di nero).
Il cartoncino serve anche per fare lo spazzaneve anteriore e i respingenti finali. Un po’ complicato è anche il muso del trenino. Io l’ho ottenuto incollando un tappo di plastica grande e un tappo piccolo sovrapposto.

Per fare la griglia che copre il muso bisogna prendere la “collanina” di un tappo, cioè quel cerchietto che resta sul collo una volta aperta la bottiglia. All’interno di questa collanina ho applicato pezzetti di stecchino tagliati anche per la lunghezza (in modo da avere pezzi di stecchino piatti da un lato e tondeggianti dall’altro). Anche questo per dare un effetto di profondità alla parte frontale. Anche intorno alla ciminiera ho applicato un cerchietto.
Con il cartoncino ho poi fatto lo spazzaneve e i respingenti posteriori. Ho usato altri pezzi di stecchino per le barrette laterali sopra le ruote.
Per il colore ho miscelato grigio argento metallizzato con il nero opaco per dare l’effetto ghisa tipico dei treni d’epoca. Il rosso delle ruote e degli altri particolari l’ho ottenuto miscelando ocra rosso e magenta.
Gli acrilici ad acqua sono un po’ faticosi da stendere perché la plastica è troppo impermeabile e quindi vanno passati più volte, però alla fine l’effetto è buono lo stesso.
Infine si protegge il tutto con la vernice trasparente effetto lucido. Il tocco finale è stato dato dal pennacchio di fumo ottenuto con ovatta bagnata di varie tonalità di grigio, ma non completamente in modo da dare davvero l’idea di un fumo un po’ grigiastro e un po’ bianco. Eccolo qui finito il trenino d’epoca realizzato da Annarita…pronto per il suo viaggio.



Trenino d'epoca con bottiglie di plastica