Come si prepara la gommalacca


Io per restaurare a livello hobbystico i miei mobili ho usato spesso la gommalacca e per farla ho usato le seguenti dosi miscelando le scaglie con alcool. La gommalacca (shellac in inglese) è una fragile e scagliosa secrezione dell’insetto Kerria lacca, presente nelle foreste di Assam e Thailandia.
Un tempo si riteneva comunemente che fosse ottenuta dalle ali di insetti indiani. In realtà, la gommalacca è ottenuta dalle secrezioni dell’emittero femmina, ed è raccolto dalla corteccia degli alberi su cui lo deposita per ottenere una salda presa sull’albero.(fonte wikipedia)
USARE SEMPRE GUANTI ,OCCHIALI DI PROTEZIONE ED INDUMENTI ADATTI QUANDO SI EFFETTUANO LAVORI FAI DA TE IN CASA.
La gommalacca la possiamo acquistare in ferramenta o negozi per il fai da te e la troviamo sotto forma di scaglie.
Prendiamo le scaglie di gommalacca e le mettiamo in un barattolo di vetro poi aggiungiamo dell’alcool e mescoliamo con un listello di legno.
Lasciamo che l’alcool sciolga le scaglie di gommalacca quindi lasciamo agire per una giornata. L’indomani avremo il nostro preparato pronto all’uso.



La concentrazione della gommalacca dipenderà dall’uso che ne dobbiamo fare quindi:
• Chiusura dei pori: 1 etto in 2 litri di alcool
• Lucidatura: 1 etto in 1 litro di alcool
• Brillantatura: 1 etto in 2 litri di alcool

Per una resa migliore possiamo filtrare il nostro preparato utilizzando una garza o una vecchia calza e la possiamo stendere a pennello o a tampone.
La gommalacca dona alla superficie, un aspetto di particolare lucentezza che al tatto risulta asciutto e vellutato; inoltre, evidenzia le venature del legno dando un particolare effetto estetico.

Nel sito troverete alcuni lavoretti che ho eseguito su alcuni mobili tra cui un vecchio baule ed un tavolo rotondo.